QUINTO ANNO
2023/2024
Quinto anno
Nel corso del quinto anno abbiamo svolto come percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento le attività relative al progetto Legami CoValenti; visita guidata presso lo stabilimento Peroni di Bari; Dipartimento di Chimica UniBa; Giornata della Scienza e della Tecnologia;
Progetto Legami CoValenti
Il progetto Legami CoValenti comprende ulteriori attività effettuate durante l'anno scolastico, tra cui le analisi degli oli svolte nel laboratorio di chimica analitica e strumentale, l'uscita didattica presso l'oleificio Cooperativo di Monopoli e la lezione sulla "Caratterizzazione olio di oliva e sua adulterazione ".
- Quest'ultima lezione, del Prof. Francesco Longobardi e la Prof.ssa Cosima Damiana Calvano del Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Bari nell'ambito di esperienze di PCTO legate al Curricolo Territoriale, ci ha permesso di approfondire a fondo le caratteristiche dei vari olii e le adulterazioni che possono essere causate dai processi di produzione, o adulterazioni a cui quest'ultimo va incontro con l'invecchiamento.
- Uscita didattica presso l'oleificio Cooperativo di Monopoli in cui abbiamo effettuato l'osservazione della raffinazione degli oli, della produzione del BioDisel e di Energia dagli scarti degli oli.
- Tra le analisi degli oli svolte nel corso dell'anno scolastico ritroviamo quella sul peso specifico; l'indice di rifrazione e grado rifrattometrico, numero di acidità libera, irrancidimento, numero di perossidi, numero di saponificazione e il saggio di spettrofotometria U.V. negli oli di oliva.

PCTO presso il Dipartimento di Chimica dell'università degli Studi di Bari
Giorno 1: Lezione teorica sulla luminescenza e sulla fluorescenza, visione con la torcia UV in laboratorio della chinina nell'acqua tonica e della clorofilla nelle piante, esperienza di fluorescenza della chinina con elaborazione dati;
Giorno 2: Lezione sulle proteine, dalla struttura nativa alla struttura denaturata e collegamento con la fluorescenza: esperienza di fluorescenza dell'alfa-chimotripsinogeno con elaborazione dati, esperienza dagli scarti (vinacce) alle nanoparticelle a base di oro e analisi con DLS per scattering, esperienza di decolorazione con sansa di olive;
Giorno 3: Lezione sullo stencil-printing e sulla grafite, spiegazione sulla costruzione di un elettrodo con inchiostro: esperienza di costruzione di un elettrodo con test dell'elettrodo in ciclovoltametria e amperometria e successiva analisi con acido ascorbico, immobilizzazione dell'enzima e successiva analisi con glucosio.
Giorno 4: Cenni sul processo fotoelettrico, sulla teoria dello spettrofotometro XPS e sulla sua strumentazione: esperienza di analisi di superficie con XPS degli elettrodi precedentemente costruiti.

Giornata della Scienza e della Tacnologia
Durante la Giornata della Scienza e della Tecnologia abbiamo fornito agli spettatori nozioni sui processi di produzione della birra e dell'impianto pilota per la produzione di mosto di birra. Abbiamo parlato dell'impianto pilota che ricalca esattamente le fasi di produzione di impianti di birrifici artigianali.
Della prima fase che è quella dell'ammostamento nella quale i malti macinati vengono posti in infusione in acqua all'interno di un tino presente nell'impianto (si chiude il tino avviando l'agitazione) dove attraverso l'aumento della temperatura, finemente controllata, vengono attivati gli enzimi che andranno a convertire l'amido in zuccheri più semplici che successivamente saranno convertiti in alcol dai lieviti.
Attivando una pompa che permette il travaso di questo primo mosto avviene la FILTRAZIONE delle cosiddette trebbie, ovvero le fibre che rivestono i chicchi d'orzo, e contemporaneamente si avvia la fase di SPARGING, che permette di estrarre dalle trebbie gli zuccheri residui.
Il mosto successivamente viene fatto BOLLIRE per 1 ora per eliminare eventuali contaminazioni batteriche, coagulare le proteine per avere una birra più limpida ed eliminare il dimetilsolfuro (DMS) estratto dall'orzo (che conferirebbe un'aroma di verdura cotta). Quindi il mosto viene RAFFREDDATO fino a raggiungere la temperatura di inoculo del Lievito (da 15 a 25°C) per poi essere traferito nel fermentatore dove il lievito convertirà il mosto in birra.

PCTO presso lo stabilimento Peroni di Bari
Nel corso della visita guidata ci è stata effettuata una lezione sulla storia della Peroni e sulla produzione della birra, seguita da una successiva visione degli impianti di produzione dalla fase di ammostamento fino all'imbottigliamento. L'uscita didattica si è conclusa con la degustazione di diversi tipi di birra cercando di capire che tipo di birra stessimo gustando e se ci fosse qualche aroma aggiunto.
